Situata in pieno centro storico del capoluogo partenopeo, la Cappella di San Severo è un vero e proprio gioiello del patrimonio artistico napoletano. Non è un caso che ogni anno la struttura venga visitata da migliaia e migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo per ammirare i tanti capolavori custoditi al suo interno, come ad esempio il celebre Cristo velato.
Storia della Cappella
La storia della Cappella di San Severo è ricca di aneddoti e leggende. Ad esempio, si narra che la chiesa sia stata costruita sopra un tempio dedicato alla dea Iside. La sua costruzione, secondo le fonti storiche, iniziò nel 1593. Venti anni dopo, Alessandro di San Severo, arcivescovo di Benevento, decise di apportare una serie di modifiche per ampliare la struttura, in maniera tale da poter conservare al suo interno le spoglie di tutti i membri della famiglia.
Cristo Velato
Il Cristo Velato, situato al centro della navata della Cappella di San Severo, è senza dubbio una delle opere più famose al mondo.
La sua realizzazione è opera dell’artista napoletano Giuseppe Sanmartino, il quale prese il posto di Antonio Corradini, che morì nel 1752.
Il giovane artista venne incaricato di realizzare una statua marmorea che rappresentasse la morte di Gesù Cristo coperto da un sudario trasparente.
Sanmartino diede vita ad un gioiello della scultura, fatto di dettagli precisissimi, come il costato scavato del Cristo o i segni dei chiodi sulle mani e sui piedi.
Le Statue delle Virtù
Ma all’interno del Cristo Velato non c’è solo il Cristo Velato. Ci sono infatti tante altre opere che vale la pena menzionare, come ad esempio le Statue delle Virtù.
Nella sala dove è conservata l’opera del Sanmartino ci sono altre 10 statue rappresentanti le Virtù, di cui 9 sono dedicate alle donne della famiglia Sansevero, al padre Raimondo è dedicata la scultura del Disinganno. La statua della Pudicizia, invece, rappresenta la madre del principe, morta a soli 23 anni.
La Tomba del Principe di Sansevero
Merita di essere menzionata anche la Tomba del Principe di Sansevero, un mausoleo pieno di simboli che rimandano alle capacità militari, letterarie e scientifiche del principe. Su di essa sono incise le seguenti parole:
“Uomo straordinario predisposto a tutte le cose che osava intraprendere, celebre indagatore dei più reconditi misteri della Natura”.
Cappella Sansevero: orari e costi
Essendo visitata da molte persone ogni giorno, per accedere alla struttura è consigliato effettuare una prenotazione online. Le fasce orarie hanno una cadenza di 30 minuti, a partire dalle ore 9.00.
La Cappella è aperta tutti i giorni, a parte il martedì, dalle ore 9:00 alle 19:00. L’ultimo ingresso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura.
Per quanto riguarda i prezzi, il biglietto ordinario ha un costo di 8 euro + 2 euro per i diritti di prenotazione. Il biglietto ridotto per i ragazzi da 10 a 25 anni è di 5 euro + 2 euro per i diritti di prenotazione.
I Bambini fino a 9 anni pagano solo 1 euro per i diritti di prenotazione.
Cristo Velato a Napoli: come arrivare
Raggiungere la Cappella Sansevero è molto semplice, in quanto, come abbiamo già detto, si trova nel cuore del centro storico della città. In particolare, la struttura è situata dietro piazza San Domenico Maggiore.
Prendendo la Linea 1 della metro e scendendo alla fermata Dante, bisogna proseguire verso la storica via dei librai, Port’Alba. Da qui, bisogna continuare verso Via San Sebastiano, nota anche come la Via dei Musicisti, dati i tanti negozi di musica presenti. Al termine della via, bisogna procedere per Via Benedetto Croce e raggiungere quindi Piazza San Domenico Maggiore. In seguito, bisogna risalire per il vico e girare verso via Francesco De Sanctis 19/21.