L’arte urbana ha trovato nelle mura napoletana il suo habitat naturale, negli anni, infatti, sempre più artisti hanno scelto Napoli per realizzare i propri murales.
Fra grandi e piccole facciate, poster e stencil, Napoli è ormai un grande museo a cielo aperto.
La Street Art a Napoli trova il suo spazio già negli anni ’80 grazie ad artisti internazionali come Blek Le Rat e Ernest Pignon-Ernest.
Maradona, Mario Filardi
Proprio a partire dagli anni ’80 l’arte inizia a conquistare il suo posto in città, soprattutto grazie ad opere spontanee, volute dalla comunità. Un esempio importante è il murale di Maradona nei Quartieri Spagnoli.
È il 1990, il Napoli ha vinto il suo secondo scudetto e Mario Filardi sceglie di omaggiare Diego Armando Maradona attraverso un’opera alta 10 metri, nel cuore della città, grazie anche al supporto economico dell’intero quartiere.
Negli anni l’opera e l’intera area è rimasta abbandonata a se stessa, fino a quando nel 2016 non è stata restaurata.
Ad oggi però ne sono cambiate di cose, el Pibe de Oro non è più fra noi e proprio quel murale nato in modo spontaneo rappresenta al meglio l’amore della città e di tanti tifosi verso di lui.
La Madonna con la pistola, Banksy
Fino al 2019, l’unica opera in Italia di Banksy, probabilmente lo streetartist più famoso al mondo, era a Napoli. Agli inizi degli anni 2000 infatti l’artista britannico scelse proprio il centro storico della città partenopea per alcune delle sue opere.
Banksy ha lasciato il segno ben due volte nella città partenopea, con la Madonna con la pistola in piazza Gerolomini (a poco passi da via dei Tribunali) e quella che si presume essere una reinterpretazione dell’estasi della beata Ludovica Albertoni del Bernini in cui la troviamo con un panino e delle patatine del McDonald’s. Quest’ultimo, nel 2010, purtroppo, è stato completamente ricoperto da un writer locale e per questo non è più visibile.
La prima, invece, è tutt’ora presente e protetta da una teca.
Gennaro, Jorit
Sempre nel centro storico della nostra città, precisamente in Via Duomo, è possibile ammirare l’immagine del patrono alta più di 15 metri. Si tratta Gennaro, un ritratto di Jorit realizzato nel 2015.
A pochi passi dal Duomo di Napoli il protettore della città ci dà il benvenuto all’ingresso di Forcella con lo sguardo rivolto verso il cielo ed invita i turisti ad attraversare uno storico quartiere.